Per la pulitura chimica sono stati effettuati degli
impacchi localizzati con polpa di carta imbibita di
soluzione (alcol, tensioattivo e acqua distillata) per
facilitare la rimozione di depositi incoerenti
(polvere, fuliggine, terreno, ecc.) e coerenti
(incrostazioni di vario genere, soprattutto
carbonatiche); per la pulitura meccanica si è
proceduto ad ultimare la rimozione dei depositi
sopra citati mediante l’ausilio di attrezzi adeguati
(bisturi a lama intercambiabile, specilli, spazzolino
dentistico a setola morbida, pennelli, micromotore).
2. Rimozione di vecchi restauri (ove presenti; Figg.
2-3).
In alcuni casi sono stati eliminati, ai fini di una
più corretta conservazione dei reperti, vecchi
restauri dopo una caratterizzazione degli stessi.
3. Messa in luce e caratterizzazione delle patine
nobili (Fig. 4).
Dalla pulitura superficiale dei reperti sono emerse
le patine nobili caratteristiche dei bronzi antichi:
cuprite, malachite, azzurrite.
4. Stabilizzazione dei fenomeni di corrosione attiva
(cloruri; Fig. 5).
Si è utilizzata una soluzione di BTA(Benzotriazolo)
al 10%.
2.
The removal of previous restorations (where they
are done; Figs. 2-3).
Old restorations, after their characterization, have
sometimes been removed for a more correct
preservation of the finds.
3. Focusing and characterization of the noble patinas
(Fig. 4).
The noble patinas, that are characteristic of the
ancient bronzes, have come out of the surface
cleaning of the finds: cuprite, malachite, azurite.
4. Stabilization of the phenomena of active corrosion
(chlorides; Fig. 5).
A 10% solution of BTA (Benzotriazole) has been
used.
M
ARINA
V
ECCHI
Progetto di conservazione e restauro dei metalli / Plan of conservation and restoration of the metalwork
173
Fig. 5
Fig. 4
Fig. 2
Fig. 3
1...,163,164,165,166,167,168,169,170,171,172 174,175,176,177,178,179,180,181,182,183,...326